DI SERENA FERPOZZI
SORESINA - Raccolta
firme per l’ubicazione di
una mosche a Soresina: è
subito bufera politica.
Dopo la notizia apparsa
tra le colonne del nostro
quotidiano in cui si annunciava
che l’associazione
culturale multietnica
“Al Mohajir” (L’immigrato),
stava
organizzando una raccolta
firme tra i membri della
popolazione musulmana
del territorio con
l’obiettivo di incrementare
ulteriormente la consistenza
numerica degli
aderenti all’associazione:
primo passo verso la realizzazione
di “tantissimi
progetti - si leggeva nel
testo di un documento
che sta rapidamente passando
di mano in mano
all’interno della comunità
islamica - tra cui
quello di creare una moschea”
nell’area
dell’Unione dei comuni
del soresinese.
Ma non tutti sono d’accordo
e, non appena appresa
la notizia gli animi
si sono immediatamente
surriscaldati.
A prendere la parola è
stato Fabio Bertusi, assessore
del Comune di
Soresina rappresentante
del partito di Alleanza
Nazionale che rimette la
palla in gioco dichiarando
che “Se loro raccolgono
le firme per fare la
moschea il circolo di Alleanza
Nazionale di Soresina
le raccoglierà per
impedirglielo e per dimostrare,
attraverso un sicuro
plebiscito, che i momenti
non sono pronti”.
L’intervento prosegue
“l’ubicazione di una moschea
nel Comune di Soresina
è una pretesa alla
quale nessun può sottostare.
L’integrazione ha i
suoi tempi e se il “nostro”
governo Prodi e la
sua marmaglia attraverso
leggi scandalo, danno
l’impressione che l’Italia
sia la terra di nessuno
dove ognuno fa quello
che vuole, parlando di soli
diritti e mai di doveri,
svilendo il concetto di
cittadinanza e svendendo
il diritto di voto in vista
di riscontri futuri, senza
regole, si sbaglia di grosso.
La questione più importante
è mantenere
l’ordine.
E questa proposta a
ciel sereno non può che
suscitare gravi disagi nei
soresinesi sempre più
convinti, come me, che di
immigrazione selvaggia
“si muore”. Quotidianamente
abbiamo la dimostrazione
che l’integrazione
è lontana anni luce
dalla loro volontà.
Assistiamo ogni giorno
ad attentati, ad omicidi,
come nel caso di Hina
dove un padre ha barbaramente
ucciso la figlia
perché stava diventando
“troppo occidentale”, o
come il ragazzo musulmano
sgozzato da un suo
connazionale con l’accusa
di pregare poco.
Non dimentichiamo
inoltre che le nostre carceri,
dati ufficiali alla mano,
sono occupate al 60%
dagli extracomunitari. Ed
accenniamo solo, visto
che risaputo, il problema
terrorismo, con riferimento
alle cellule islamiche
nella moschea di
Cremona.
Ritornando a parlare di
casa nostra vorrei ricordare
gli arresti negli ultimi
tempi, riportati dai
mezzi di informazione,
sullo spaccio di droga,
violenza e malavita che,
avvenuti nel nostro Comune,
non promettono
nulla di buono per il futuro.
I promotori di questa
iniziativa possono essere
in regola ed aver assimilato
le nostre leggi e
tradizioni, ma in un simile
contesto, dove solo negli
ultimi periodi la popolazione
islamica a Soresina
si è triplicata,
richieste del genere re-
Pizzighettone, il tratto sottostante il ponte di Trento e Trieste è stato ripulito da rifiuti e tronchi
Nuovo gruppo operativo ambientale all’opera
Soresina -
Chiroli “Non sono né a favore né contro. Si deve valutare attentamente la situazione”An, raccolta firme contro la moschea
Dura replica dell’assessore Bertusi dopo l’iniziativa della comunità islamica
PIZZIGHETTONE – È stata un autentico
banco di prova l’esercitazione organizzata
ieri mattina dal gruppo Anai di San Bassano
sotto il ponte di Trento e Trieste e sotto
la passerella di Pizzighettone tanto che
anche il coordinatore della protezione civile
di Gombito, Ernesto Della Corna, ha
supervisionato alcune fasi.
“L’esercitazione ha dato la possibilità di
provare il nuovo Gruppo Operativo Ambientale,
che nelle scorse settimane si è
esercitato con motoseghe e tronchi e con
la manutenzione ordinaria e straordinaria
degli strumenti” ha spiegato Giuseppe Papa,
presidente del gruppo che ha la sede
sociale nel comune di Pizzighettone.
Le operazioni sono iniziate alle 8 e non
sono terminate verso le 16, impegnando
una decina di uomini su diversi fronti.
“Innanzitutto con la barca del comune
di Pizzighettone abbiamo raggiunto l’ammasso
di rifiuti e tronchi che si sono fermati
a ridosso delle macerie situate
nell’alveo – ha spiegato Papa – quindi abbiamo
iniziato le operazioni di prelievo
dei rifiuti solidi urbani e dei tronchi di dimensioni
tali da poter esseri trasportati
sull’imbarcazione. Per i tronchi più grandi
abbiamo invece deciso di ridurli in loco
prima di essere caricati sulla barca; una
volta a riva li abbiamo tagliati ulteriormente”.
Certo l’intervento ha smosso del materiale,
come rametti e alghe, che è rimasto
nel fiume, ma l’Anai aveva contattato i colleghi:
“Il giorno prima avevamo avvertito i
gruppi di Protezione Civile del Nibbio di
Spinadesco e del Quadrifoglio di Crotta
d’Adda del fatto che sarebbe giunto un po’
di sporco nella loro zona, è una questione
di coerenza” ha asserito Giuseppe Papa.
L’esercitazione era aperta anche agli altri
gruppi ed è stata scelta per fare esperienza
in situazioni reali, come afferma il
presidente del gruppo: “C’erano difficoltà
vere e imprevisti, non si è trattato di una
simulazione, è servito agli uomini per allenarsi
realmente a possibili scenari futuri”.
Serena Cominetti
Gadesco, la banda che ha agito giovedì notte era formata da professionisti che avevano architettato il colpo
Dopo il furto da Cisalfa, indagini serrate
GADESCO -
serrate le indagini sul
furto al “Cisalfa” di Cremona
Due. I carabinieri Vescovato
stanno lavorando alacremente
per raccogliere
quanti più indizi possibili
sull’assalto al negozio di abbigliamento
sportivo aperto
solo qualche mese fa
nell’area commerciale di
San Marino. La certezza che
guida le loro ricerche è che
la banda entrata in azione
giovedì notte era una banda
di professionisti, che aveva
architettato il colpo - in parte
fallito - nei minimi dettagli.
Dettagli e informazioni
ottenute dopo svariati sopralluoghi,
ma anche da
qualcuno in particolare. I ladri
infatti sapevano dove abbattere
il muro degli uffici
per arrivare subito alla centralina
elettrica che governava
il sistema d’allarme e
sabotarla.
PIZZIGHETTONE –
giornata di domenica la tradizionale “Festa del
pensionato”, organizzata come ogni anno dal
Centro Sociale Pensionati di Pizzighettone
presso la sede sociale e lo chalet ex “Conchiglia”.
La festa prenderà il via alle 10 con la Santa
Messa celebrata presso la chiesa di San Rocco
in Gera, per poi spostarsi, alle 11 circa, nel saloncino
del CSP che ospiterà gli interventi dei
sindacati di base, cui il Centro è legato, e del
sindaco di Pizzighettone Luigi Bernocchi.
Dopo il rinfresco, sempre organizzato presso
il Centro Sociale Pensionati, i nonni si sposteranno
al ristorante “La Contrada” per il pranzo,
che vanta ben due differenti menù a scelta.
Il pomeriggio sarà dedicato al ballo nel saloncino
del CSP, ed anche la sera si danzerà: i pensionati
concluderanno, infatti, la festa a loro
dedicata con la musica della band Bazza che si
esibirà sul palco della celebre balera di Gera.
Il Centro Sociale Pensionati ricorda inoltre
che sono aperte le iscrizioni alla gita organizzata
per venerdì 15 settembre, che ha per destinazione
il Lago d’Iseo e Angolo Terme.
La gita, dal costo complessivo di 30 euro,
inizierà alle 7.00, quando la compagnia partirà
da Pizzighettone, e alle 9.00 raggiungerà l’imbarcadero
del lago, dal quale il battello partirà
alle 9.30, dove incontrerà il proprio accompagnatore.
Dopo la passeggiata a Montisola il
gruppo arriverà a Pisogne, dove il pullman l’attende
per portare i partecipanti ad Angolo Terme
per il pranzo organizzato presso il padiglione
delle feste del comune. Lo stesso padiglione
ospiterà nel pomeriggio i balli, dopodiché il
gruppo potrà visitare, accompagnato da una
guida, il Parco Regionale delle Luine.
I trasferimenti ed il pranzo, che spazia
dall’aperitivo al caffè, da due primi a diversi secondi,
bevande incluse, sono compresi nella
quota di partecipazione.
(b.s.) Proseguono(s.c.) Riempirà l’interaLA CRONACA
DOMENICA 20 AGOSTO 2006 • 23 Territorio cremonesemano contro alla loro
“tanto voluta” integrazione.
Voglio ricordare inoltre
che il Comune di Soresina
sta adottando un
indirizzo ben preciso:
privilegiare i cittadini Soresinesi.
Quando dai loro paesi
di provenienza verranno
garantiti i diritti civili e la
possibilità ai cristiani di
poter pregare liberamente,
solo allora, Soresina
sarà pronta a discutere,
perciò tra 100 anni, forse,
anche se ne dubito,
ne riparleremo”.
Una replica dura e decisa
dunque. Dal canto suo
il sindaco di Soresina
Giorgio Armelloni tiene a
precisare che non nega
di aver ricevuto la visita
di queste persone che si
sono qualificate a titolo
personale (quindi non appartenenti
a nessuna associazione),
di aver
ascoltato le loro richieste
ma che non esiste alcun
accordo con l’amministrazione
comunale e che
i cittadini verranno informati
sull’evolversi della
questione.
Più pacata e riflessiva
invece la valutazione di
Elio Chiroli, esponente
d’opposizione che non si
dichiara né a favore né
contro questo tipo di iniziativa.
“Penso che prima - ha
affermato - sia doveroso
una valutazione attenta
delle proposte. Mi rendo
conto che questa sia una
decisione difficile per
qualunque tipo di amministrazione.
Prima però
si devono valutare tutta
una serie di fattori tra
cui la possibilità di accesso
e di sicurezza della
futura zona in cui sorgerà
la moschea ma non
solo. La valutazione da
effettuare è senza dubbio
molto complessa”.

CONFERENZA STAMPA DI RAUTI, MUSSOLINI, FIORE E ROSSI AL GAMBRINUS DI NAPOLI PER PRESENTARE IL PATTO D’AZIONE P’ER L’ITALIA ! Sabato 10 marzo, alle ore 12,00 presso il Caffè Storico Gambrinus (Piazza Trieste e Trento – Napoli), avrà luogo una Conferenza Stampa di presentazione del Patto d’Azione per l’Italia tra il Movimento Idea Sociale, Azione Sociale, Forza Nuova e Volontari Nazionali. Sranno presenti i leader dei quattro Movimenti: l’on. Pino Rauti, l’on. Alessandra Mussolini, Roberto Fiore e Alberto Rossi.
CONFERENZA STAMPA DI RAUTI, MUSSOLINI, FIORE E ROSSI AL GAMBRINUS DI NAPOLI PER PRESENTARE IL PATTO D’AZIONE P’ER L’ITALIA ! Sabato 10 marzo, alle ore 12,00 presso il Caffè Storico Gambrinus (Piazza Trieste e Trento – Napoli), avrà luogo una Conferenza Stampa di presentazione del Patto d’Azione per l’Italia tra il Movimento Idea Sociale, Azione Sociale, Forza Nuova e Volontari Nazionali. Sranno presenti i leader dei quattro Movimenti: l’on. Pino Rauti, l’on. Alessandra Mussolini, Roberto Fiore e Alberto Rossi.