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mercoledì, 13 giugno 2007

contro la moschea! contro le pretese musulmane!

DI SERENA FERPOZZI

SORESINA - Raccolta

firme per l’ubicazione di

una mosche a Soresina: è

subito bufera politica.

Dopo la notizia apparsa

tra le colonne del nostro

quotidiano in cui si annunciava

che l’associazione

culturale multietnica

“Al Mohajir” (L’immigrato),

stava

organizzando una raccolta

firme tra i membri della

popolazione musulmana

del territorio con

l’obiettivo di incrementare

ulteriormente la consistenza

numerica degli

aderenti all’associazione:

primo passo verso la realizzazione

di “tantissimi

progetti - si leggeva nel

testo di un documento

che sta rapidamente passando

di mano in mano

all’interno della comunità

islamica - tra cui

quello di creare una moschea”

nell’area

dell’Unione dei comuni

del soresinese.

Ma non tutti sono d’accordo

e, non appena appresa

la notizia gli animi

si sono immediatamente

surriscaldati.

A prendere la parola è

stato Fabio Bertusi, assessore

del Comune di

Soresina rappresentante

del partito di Alleanza

Nazionale che rimette la

palla in gioco dichiarando

che “Se loro raccolgono

le firme per fare la

moschea il circolo di Alleanza

Nazionale di Soresina

le raccoglierà per

impedirglielo e per dimostrare,

attraverso un sicuro

plebiscito, che i momenti

non sono pronti”.

L’intervento prosegue

“l’ubicazione di una moschea

nel Comune di Soresina

è una pretesa alla

quale nessun può sottostare.

L’integrazione ha i

suoi tempi e se il “nostro”

governo Prodi e la

sua marmaglia attraverso

leggi scandalo, danno

l’impressione che l’Italia

sia la terra di nessuno

dove ognuno fa quello

che vuole, parlando di soli

diritti e mai di doveri,

svilendo il concetto di

cittadinanza e svendendo

il diritto di voto in vista

di riscontri futuri, senza

regole, si sbaglia di grosso.

La questione più importante

è mantenere

l’ordine.

E questa proposta a

ciel sereno non può che

suscitare gravi disagi nei

soresinesi sempre più

convinti, come me, che di

immigrazione selvaggia

“si muore”. Quotidianamente

abbiamo la dimostrazione

che l’integrazione

è lontana anni luce

dalla loro volontà.

Assistiamo ogni giorno

ad attentati, ad omicidi,

come nel caso di Hina

dove un padre ha barbaramente

ucciso la figlia

perché stava diventando

“troppo occidentale”, o

come il ragazzo musulmano

sgozzato da un suo

connazionale con l’accusa

di pregare poco.

Non dimentichiamo

inoltre che le nostre carceri,

dati ufficiali alla mano,

sono occupate al 60%

dagli extracomunitari. Ed

accenniamo solo, visto

che risaputo, il problema

terrorismo, con riferimento

alle cellule islamiche

nella moschea di

Cremona.

Ritornando a parlare di

casa nostra vorrei ricordare

gli arresti negli ultimi

tempi, riportati dai

mezzi di informazione,

sullo spaccio di droga,

violenza e malavita che,

avvenuti nel nostro Comune,

non promettono

nulla di buono per il futuro.

I promotori di questa

iniziativa possono essere

in regola ed aver assimilato

le nostre leggi e

tradizioni, ma in un simile

contesto, dove solo negli

ultimi periodi la popolazione

islamica a Soresina

si è triplicata,

richieste del genere re-

Pizzighettone, il tratto sottostante il ponte di Trento e Trieste è stato ripulito da rifiuti e tronchi

Nuovo gruppo operativo ambientale all’opera

Soresina -

Chiroli “Non sono né a favore né contro. Si deve valutare attentamente la situazione”

An, raccolta firme contro la moschea

Dura replica dell’assessore Bertusi dopo l’iniziativa della comunità islamica

PIZZIGHETTONE – È stata un autentico

banco di prova l’esercitazione organizzata

ieri mattina dal gruppo Anai di San Bassano

sotto il ponte di Trento e Trieste e sotto

la passerella di Pizzighettone tanto che

anche il coordinatore della protezione civile

di Gombito, Ernesto Della Corna, ha

supervisionato alcune fasi.

“L’esercitazione ha dato la possibilità di

provare il nuovo Gruppo Operativo Ambientale,

che nelle scorse settimane si è

esercitato con motoseghe e tronchi e con

la manutenzione ordinaria e straordinaria

degli strumenti” ha spiegato Giuseppe Papa,

presidente del gruppo che ha la sede

sociale nel comune di Pizzighettone.

Le operazioni sono iniziate alle 8 e non

sono terminate verso le 16, impegnando

una decina di uomini su diversi fronti.

“Innanzitutto con la barca del comune

di Pizzighettone abbiamo raggiunto l’ammasso

di rifiuti e tronchi che si sono fermati

a ridosso delle macerie situate

nell’alveo – ha spiegato Papa – quindi abbiamo

iniziato le operazioni di prelievo

dei rifiuti solidi urbani e dei tronchi di dimensioni

tali da poter esseri trasportati

sull’imbarcazione. Per i tronchi più grandi

abbiamo invece deciso di ridurli in loco

prima di essere caricati sulla barca; una

volta a riva li abbiamo tagliati ulteriormente”.

Certo l’intervento ha smosso del materiale,

come rametti e alghe, che è rimasto

nel fiume, ma l’Anai aveva contattato i colleghi:

“Il giorno prima avevamo avvertito i

gruppi di Protezione Civile del Nibbio di

Spinadesco e del Quadrifoglio di Crotta

d’Adda del fatto che sarebbe giunto un po’

di sporco nella loro zona, è una questione

di coerenza” ha asserito Giuseppe Papa.

L’esercitazione era aperta anche agli altri

gruppi ed è stata scelta per fare esperienza

in situazioni reali, come afferma il

presidente del gruppo: “C’erano difficoltà

vere e imprevisti, non si è trattato di una

simulazione, è servito agli uomini per allenarsi

realmente a possibili scenari futuri”.

Serena Cominetti

Gadesco, la banda che ha agito giovedì notte era formata da professionisti che avevano architettato il colpo

Dopo il furto da Cisalfa, indagini serrate

GADESCO -

serrate le indagini sul

furto al “Cisalfa” di Cremona

Due. I carabinieri Vescovato

stanno lavorando alacremente

per raccogliere

quanti più indizi possibili

sull’assalto al negozio di abbigliamento

sportivo aperto

solo qualche mese fa

nell’area commerciale di

San Marino. La certezza che

guida le loro ricerche è che

la banda entrata in azione

giovedì notte era una banda

di professionisti, che aveva

architettato il colpo - in parte

fallito - nei minimi dettagli.

Dettagli e informazioni

ottenute dopo svariati sopralluoghi,

ma anche da

qualcuno in particolare. I ladri

infatti sapevano dove abbattere

il muro degli uffici

per arrivare subito alla centralina

elettrica che governava

il sistema d’allarme e

sabotarla.

PIZZIGHETTONE –

giornata di domenica la tradizionale “Festa del

pensionato”, organizzata come ogni anno dal

Centro Sociale Pensionati di Pizzighettone

presso la sede sociale e lo chalet ex “Conchiglia”.

La festa prenderà il via alle 10 con la Santa

Messa celebrata presso la chiesa di San Rocco

in Gera, per poi spostarsi, alle 11 circa, nel saloncino

del CSP che ospiterà gli interventi dei

sindacati di base, cui il Centro è legato, e del

sindaco di Pizzighettone Luigi Bernocchi.

Dopo il rinfresco, sempre organizzato presso

il Centro Sociale Pensionati, i nonni si sposteranno

al ristorante “La Contrada” per il pranzo,

che vanta ben due differenti menù a scelta.

Il pomeriggio sarà dedicato al ballo nel saloncino

del CSP, ed anche la sera si danzerà: i pensionati

concluderanno, infatti, la festa a loro

dedicata con la musica della band Bazza che si

esibirà sul palco della celebre balera di Gera.

Il Centro Sociale Pensionati ricorda inoltre

che sono aperte le iscrizioni alla gita organizzata

per venerdì 15 settembre, che ha per destinazione

il Lago d’Iseo e Angolo Terme.

La gita, dal costo complessivo di 30 euro,

inizierà alle 7.00, quando la compagnia partirà

da Pizzighettone, e alle 9.00 raggiungerà l’imbarcadero

del lago, dal quale il battello partirà

alle 9.30, dove incontrerà il proprio accompagnatore.

Dopo la passeggiata a Montisola il

gruppo arriverà a Pisogne, dove il pullman l’attende

per portare i partecipanti ad Angolo Terme

per il pranzo organizzato presso il padiglione

delle feste del comune. Lo stesso padiglione

ospiterà nel pomeriggio i balli, dopodiché il

gruppo potrà visitare, accompagnato da una

guida, il Parco Regionale delle Luine.

I trasferimenti ed il pranzo, che spazia

dall’aperitivo al caffè, da due primi a diversi secondi,

bevande incluse, sono compresi nella

quota di partecipazione.

(b.s.) Proseguono(s.c.) Riempirà l’intera

LA CRONACA

DOMENICA 20 AGOSTO 2006 • 23 Territorio cremonese

mano contro alla loro

“tanto voluta” integrazione.

Voglio ricordare inoltre

che il Comune di Soresina

sta adottando un

indirizzo ben preciso:

privilegiare i cittadini Soresinesi.

Quando dai loro paesi

di provenienza verranno

garantiti i diritti civili e la

possibilità ai cristiani di

poter pregare liberamente,

solo allora, Soresina

sarà pronta a discutere,

perciò tra 100 anni, forse,

anche se ne dubito,

ne riparleremo”.

Una replica dura e decisa

dunque. Dal canto suo

il sindaco di Soresina

Giorgio Armelloni tiene a

precisare che non nega

di aver ricevuto la visita

di queste persone che si

sono qualificate a titolo

personale (quindi non appartenenti

a nessuna associazione),

di aver

ascoltato le loro richieste

ma che non esiste alcun

accordo con l’amministrazione

comunale e che

i cittadini verranno informati

sull’evolversi della

questione.

Più pacata e riflessiva

invece la valutazione di

Elio Chiroli, esponente

d’opposizione che non si

dichiara né a favore né

contro questo tipo di iniziativa.

“Penso che prima - ha

affermato - sia doveroso

una valutazione attenta

delle proposte. Mi rendo

conto che questa sia una

decisione difficile per

qualunque tipo di amministrazione.

Prima però

si devono valutare tutta

una serie di fattori tra

cui la possibilità di accesso

e di sicurezza della

futura zona in cui sorgerà

la moschea ma non

solo. La valutazione da

effettuare è senza dubbio

molto complessa”.

 

postato da: Destraitalia alle ore 10:12 | link | commenti
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giovedì, 08 marzo 2007

nasce il "Patto d'azione per l'Italia"

manifesto-conferenza-gambrinus.jpg

CONFERENZA STAMPA DI RAUTI, MUSSOLINI, FIORE E ROSSI AL GAMBRINUS DI NAPOLI PER PRESENTARE IL PATTO D’AZIONE P’ER L’ITALIA ! Sabato 10 marzo, alle ore 12,00 presso il Caffè Storico Gambrinus (Piazza Trieste e Trento – Napoli), avrà luogo una Conferenza Stampa di presentazione del Patto d’Azione per l’Italia tra il Movimento Idea Sociale, Azione Sociale, Forza Nuova e Volontari Nazionali. Sranno presenti i leader dei quattro Movimenti: l’on. Pino Rauti, l’on. Alessandra Mussolini, Roberto Fiore e Alberto Rossi.

CONFERENZA STAMPA DI RAUTI, MUSSOLINI, FIORE E ROSSI AL GAMBRINUS DI NAPOLI PER PRESENTARE IL PATTO D’AZIONE P’ER L’ITALIA ! Sabato 10 marzo, alle ore 12,00 presso il Caffè Storico Gambrinus (Piazza Trieste e Trento – Napoli), avrà luogo una Conferenza Stampa di presentazione del Patto d’Azione per l’Italia tra il Movimento Idea Sociale, Azione Sociale, Forza Nuova e Volontari Nazionali. Sranno presenti i leader dei quattro Movimenti: l’on. Pino Rauti, l’on. Alessandra Mussolini, Roberto Fiore e Alberto Rossi.

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